Recentemente si è trovato (C. V. Raman, 1928) che la diffusione molecolare è sempre accompagnata da una debolissima diffusione di nuovo tipo, in cui la luce diffusa ha frequenza diversa da quella della luce primaria. Questa coincidenza toglie ogni dubbio sull'origine molecolare defla diffusione… - Diffusione della luce. La corretta ripartizione dei punti luce in casa ci regala una qualità migliore della vita domestica.” Bisogna mettere a profitto adeguatamente la luce … Vendita illuminazione online , diffusioneshop.com propone i migliori brand di illuminazione , Flos , Artemide , IGuzzini , inoltre illuminazione da interno ed esterno , lampade vintage luci decorative e design Se la luce che attraversa il liquido o il gas diffondente è bianca, e le particelle a cui è dovuta la diffusione sono estremamente piccole, la luce diffusa appare azzurra. L'onomastico viene festeggiato in onore di santa Maria della Luce, venerata diffusamente in Sicilia, dove le sono dedicati alcuni Santuari (tra cui uno a Mistretta (ME) e uno a Roccapalumba (PA); la festa può essere in date diverse a seconda del luogo: a Mistretta, ad esempio, si festeggia nelle due giornate di 7 ed 8 settembre[6], mentre a Roccapalumba si festeggia il 23 agosto[7]. - La superficie di un corpo si può comportare in modi diversi quando su di essa si faccia cadere un raggio luminoso. Il grado di polarizzazione dipende dalla natura, dalla grandezza e dalla concentrazione delle particelle diffondenti. Diffusione Luce. Evidentemente le perline galleggeranno in tempi diversi ad altezze diverse, rivelando le variazioni di peso specifico dei singoli strati della massa liquida e fornendo così un rivelatore preciso della diffusione fra i due liquidi. Al contrario se la superficie è scabra e irregolare il calore viene diffuso. Questa coincidenza toglie ogni dubbio sull'origine molecolare defla diffusione. Bibl. Visualizza la mappa di distribuzione del nome Luce. Gli olî lubrificanti, le soluzioni di eosina e di fluoresceina, il vetro all'uranio, il platinocianuro di bario costituiscono esempî ben noti di sostanze fluorescenti. diffusus di diffundere "diffondere"] [LSF] Lo sparpagliarsi, in genere disordinato, di una sostanza entro un'altra o entro un ambiente (diffusione materiale) oppure di energia raggiante in un ambiente (diffusione ... diffusione virale loc. Popolarità Il cognome Luce è 2783° nella regione Puglia Il cognome Luce è 687° nella provincia di Barletta-Andria-Trani Il cognome Luce … In questo caso, le particelle diffondenti non sono più le molecole o gli atomi, ma le ultime particelle costituenti la materia, gli elettroni. Roy. È un ipocoristico del nome … diffusus]. di Franco RASETTI - Umberto FORTI - - Il nome si è comunque diffuso a partire dal Rinascimento in onore di Gaio Giulio C., politico, condottiero, stratega e prosatore della letteratura latina, assassinato nel 44 a. C. in seguito a una congiura repubblicana. Si parla in questo caso di diffusione di … L'esistenza del calore diffuso fu provata da Macedonio Melloni cui si debbono in genere i primi e più ampî studî condotti su questo soggetto. Il calore riflesso predomina di gran lunga se la superficie del corpo è lucida e ben tersa (superficie speculare). Scrivi ☆ recensioni Soc., Londra 1868; J.W. che sono leucotermici, essi cioè riflettono ugualmente tutte le specie di raggi calorifici, precisamente come i corpi bianchi riflettono ugualmente tutti i raggi luminosi. Ripetendo più volte l'operazione e sottoponendo ad accurata analisi i campioni prelevati, ci si può fare un'idea abbastanza esatta dello svolgimento del fenomeno. pass. Effetto analogo si avrebbe con l'acido cloridrico. Il nome, dal latino lux, significa semplicemente luce[2] (lo stesso dei nomi Nur e Luminița). Il cognome Giovanni ha origini ebraiche e significa regalo di Dio, cosi come il nome … In italiano il suo uso è poco comune[1]; in certi casi, può anche rappresentare una variante del nome Lucia[2]. Gaia Chiusa è un lampada da parete, con una luce integrata a LED sostituibile da 12W, la diffusione della luce è bi-direzionale, con una linea di luce al centro. Citeremo quello di lord Kelvin che offre un dispositivo assai utile per mettere in rilievo la diffusione fra i liquidi incolori. Rivenditore delle migliori marche di illuminazione per interni ed esterni,progettazione soluzioni personalizzate, Vasta scelta lampade e apparecchi led. Anzi, la misura del grado di depolarizzazione nei gas e nei vapori, dove le molecole sono sufficientemente distanti l'una dall'altra per non disturbarsi reciprocamente, ha permesso di determinare la maggiore o minore asimmetria delle rispettive molecole. Intrinsecamente però la diffusione non differisce dalla riflessione: essa è l'insieme di una grandissima quantità di riflessioni che si compiono nei varî punti della superficie scabra in direzioni diverse e in modo del tutto disordinato. Festa della Madonna della Luce a Mistretta, Santi e fanti - Dizionario dei nomi di persona, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Luce_(nome)&oldid=115375778, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Voci presenti nell'enciclopedia su persone di nome ", Luce è il nome scelto nell'adattamento televisivo italiano per, Lucinda "Luce" Price, protagonista della serie di romanzi. Diffusione nelle soluzioni colloidali, e diffusione molecolare. Di qui il nome di diffusione molecolare. Data l'assenza di particelle in sospensione, dobbiamo ammettere che, in questo caso, le stesse molecole costituiscano i corpuscoli diffondenti. I risultati più interessanti della teoria, e che l'esperienza conferma, sono i seguenti: 1. l'intensità totale diffusa è inversamente proporzionale a λ4 (λ = lunghezza d'onda); 2. essa è anche proporzionale a NV2, dove N è il numero totale delle particelle e V il volume di ciascuna. diffusione. Se osserviamo la luce diffusa in una direzione perpendicolare al raggio primario, attraverso ad un prisma di W. Nicol, troviamo che essa, in misura maggiore o minore, è polarizzata, e precisamente che il piano in cui il vettore elettrico ha maggiore ampiezza è sempre normale al raggio primario. Per effetto di questa diffusione dell'uno nell'altro i due liquidi dopo un tempo più o meno lungo sono così intimamente mescolati insieme, che in ogni unità di volume del miscuglio è presente una stessa quantita di vino, sicché la concentrazione del miscuglio stesso è ovunque uniforme. Contatta ☎ Diffusione Luce SRL Coriano, Via Raibano, 39/D con ⌚ orari, indicazioni stradali, email e dati di contatto. Viene imposto con diverse intenzioni: può avere innanzitutto un valore affettivo o augurale[1] (una figlia che è "luce" per i genitori), può poi avere molteplici significati da un punto di vista cristiano[1], ad esempio come segno di devozione verso la Madonna della Luce[3][4], o infine può rappresentare come nome ideologico ("luce del progresso, della scienza"). I corpi bianchi in genere si comportano anch'essi rispetto al calore raggiante non come leucotermici (bianchi), ma come termocroici (colorati). … Tuttavia si presenta spesso il fenomeno della parziale depolarizzazione della luce diffusa, dovuto all'assenza di simmetria sferica delle molecole stesse. Qui, naturalmente, la condizione che le dimensioni delle particelle siano piccole in confronto alla lunghezza d'onda è sempre verificata. Nei colloidi metallici si osservano anomalie nel colore della luce diffusa, le quali vennero spiegate tenendo conto delle particolari proprietà ottiche dei metalli. Se la luce che attraversa il liquido o il gas diffondente è bianca, e le particelle a cui è dovuta la diffusione sono estremamente piccole, la luce diffusa appare azzurra. È qui opportuno distinguere in modo rigoroso il fenomeno di Tyndall dalla fluorescenza. giovanni nome diffusione Era tradizione inizialmente dei popoli slavi, e successivamente dei latini e dei greci, usare il nome del padre o della madre, da affiancare al proprio, per indicare la discendenza. Anche se la diffusione è ampia in tutta Italia, soprattutto in Lombardia e in Toscana, è un nome tipico delle Puglie nelle eccezioni secondarie Cesareo e Cesario con l'originario significato di 'devoto a Cesare', in particolare nella provincia di Lecce. pass. chimica Onomastico: 11 agosto - Santa Chiara - Vergine. I varî corpi, cioè, sono diversamente termocroici per usare il termine coniato dal Melloni ad esprimere nel campo dei fenomeni termici ciò che si esprime nel campo dei fenomeni ottici con il termine "colorati". In Italia ci sono circa 4444 persone di nome Luce. di diffundĕre «diffondere», part. I corpi diffondenti presentano perciò necessariamente un assorbimento della luce, tanto maggiore per i colori che vengono più fortemente diffusi. Il nome, dal latino lux, significa semplicemente luce (lo stesso dei nomi Nur e Luminița ). Il 3 giugno del 2013 papa Francesco decise di firmare un decreto che riconosce … E' uno dei nomi in assoluto più presenti, con maggiore frequenza in Sicilia. Diffusione. Luce è presente particolarmente nella regione del Salento e deve la sua diffusione sia a motivi cristiani, con il significato di’luce eterna, perpetua’, sia a motivazioni ideologiche, con significato di’luce del progresso, della scienza’; è infatti il nome … Così sono stati spiegati i fenomeni di parziale depolarizzazione, e il fatto che in certe condizioni la luce è diffusa di preferenza in direzioni che formano angoli acuti col raggio primario. Se la diffusione è completa uniformemente per tutti i colori di cui si compone la luce, la superficie è bianca (p. Mag., 1871, 1897, 1899; J. Cabannes, La diffusion moléculaire de la lumière, Parigi 1929; R. Gans, Lichtzerstreung, in Wien-Harms, Handbuch der Experimentalphysik, Lipsia 1929; Pringsheim, Ramanspektra, in Geiger-Scheel, Handbuch der Physik, Berlino 1929. Diciamo allora che si ha una superficie diffondente. La diffusione della luce nei gas assume un'intensità eccezionale quando la frequenza della luce primaria coincide con una frequenza propria dell'atomo o della molecola. Cloe: tra i nomi femminili particolati segnaliamo … Il potere di diffusione dei metalli varia notevolmente: quello dell'oro, dell'argento, dello stagno, del platino, del rame, supera quello dei corpi non metallici, mentre quello del piombo e del ferro, è notevolmente minore. [474], Temi generali L'accentramento del nome … Ciò che si è detto a proposito della diffusione nel caso della luce può ripetersi per il calore. Si ricorda inoltre con questo nome la beata Chiara Badano, detta "Chiara Luce", commemorata il 29 ottobre[8]. Rivenditore delle migliori marche di illuminazione per interni ed esterni,progettazione soluzioni personalizzate, Vasta scelta lampade e apparecchi led. es., un foglio di carta bianca, un vetro smerigliato, la neve); se si ha diffusione prevalente per qualche colore, la superficie è colorata. Ma se noi facciamo l'esperienza con luce monocromatica, cioè contenente una sola lunghezza d'onda, troviamo che anche la luce diffusa ha rigorosamente la stessa lunghezza d'onda. Un muro bianco, p. Vi sono infine delle superficie le quali, pur non assorbendo del tutto la luce, neppure la riflettono regolarmente, bensì la sparpagliano in tutte le direzioni. Sol. Come diversi corpi rischiarati da una stessa sorgente luminosa presentano varî colori, cioè rimandano indietro per diffusione luci di varie tinte, così anche corpi che ricevono il calore di una stessa sorgente rimandano indietro ciascuno una qualità speciale di calore. Area di d. (o d. areale) La superficie geografica su cui è distribuita una data specie animale o vegetale; può essere più o meno ampia o ristretta, continua o interrotta.. fisica e chimica . ◆ Quando è arrivato, il mondo ha capito subito che lo voleva: era chiaro che Internet rispondeva... diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. Supponendo le particelle diffondenti sferiche, e le loro dimensioni lineari piccole in confronto alla lunghezza d'onda, si trova una formula che dà l'intensità e lo stato di polarizzazione della luce diffusa in ogni direzione. es., soddisfa a questa legge con molta approssimazione. Si parla in questo caso di diffusione di risonanza. La teoria è stata in seguito estesa per includere il caso che le particelle non siano sferiche, che le loro dimensioni non siano trascurabili in confronto alla lunghezza d'onda, e che la loro concentrazione sia così forte da non poter più ammettere che esse agiscano isolatamente. Caratteristica di una superficie perfettamente diffondente è la legge del coseno, secondo la quale la luce diffusa dall'unità d'area, in una certa direzione, è proporzionale al coseno dell'angolo α che questa direzione forma con la normale alla superficie. Le leggi di questi fenomeni, e particolarmente della modificazione di frequenza nella diffusione (effetto Compton), hanno gettato molta luce sulla natura degli scambî energetici tra la materia e la radiazione. Questo fenomeno, studiato per il primo da I. Tyndall nel 1868, si può osservare con notevole intensità in sospensioni di particelle di qualsiasi natura, e anche in sostanze generalmente appartenenti alla classe dei colloidi, che non si possono chiamare sospensioni nel senso ordinario (gelatine). Lasciando il tutto in quiete la colorazione rossa sale a poco a poco, segno evidente che l'acido solforico - sebbene più pesante - non rimane al fondo, ma si diffonde entro l'acqua mescolandosi con essa. del lat. La diffusione della luce, nota anche con il nome di scattering (dall'inglese scatter = spargimento) è un fenomeno che consiste nella riemissione in molte direzioni … Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 6 set 2020 alle 19:01. Rayleigh, in Phil. Con questo secondo sign., forma varie locuzioni fig. La teoria della diffusione è dovuta sostanzialmente a lord Rayleigh (1871). Vi sono dei metalli (platino, ferro, piombo, stagno, zinco, ecc.) Origine Latina (da ‘lux-lucis-lucem’: luce, splendore) Significato “Lucente”, “luminosa” [venuta dalla luce], “splendida” Onomastico 13 dicembre (Santa Lucìa vergine, venerata a Palermo, in Sicilia, e nel Mondo) … La velocità di diffusione e l'influenza che su di essa hanno le diverse condizioni fisiche nelle quali si compie il fenomeno si possono studiare con varî metodi. Per questo non si deve credere che nel fenomeno della diffusione avvenga un cambiamento di colore, cioè di lunghezza d'onda, della luce stessa. 1. diffusióne [Der. Molto di quanto si è detto a proposito della diffusione da parte di particelle colloidali, vale per la diffusione molecolare. La diffusione dinamica della luce (nota anche come spettroscopia a correlazione di fotoni o diffusione quasi elastica della luce) è una tecnica che nella fisica può essere utilizzata per determinare il profilo … Notevoli sono i seguenti risultati sperimentali: 1. i cristalli sono leucotermici; 2. la carta bianca e la vernice nera; la tela e la seta bianche e nere; l'oro, l'argento e il mercurio costituiscono gruppi di oggetti aventi la stessa termocrosi; 3. il nerofumo non assorbe tutto il calore ricevuto, ma ne diffonde sempre una piccola frazione. biologia. Allora ciascuna faccetta riflette la luce in una direzione determinata, e si ha l'effetto complessivo dello sparpagliamento. Per esempio, alla diffusione nell'aria è dovuto il colore azzurro del cielo (v.), il quale, in assenza di atmosfera, sarebbe perfettamente nero.